
Sono sempre stata affascinata dalla simbologia delle "cose", dei quadri, degli oggetti.
Ho studiato Storia dell'arte perché mi ha sempre incuriosito cercare di capire e comprendere cosa c'è al di là dell'oggetto, il significato nascosto. Per questo amo le simbologie, i segni, l'iconologia.
Ho trovato un ciondolo a forma di "gru", o meglio di origami a forma di gru, che in realtà pensavo fosse un cigno, ma poi ho scoperto essere in origine una gru e sono andata ad indagare il significato. E, secondo me, ne è uscita una cosa molto bella. Ho deciso di dedicare questa serie di collane a chi vuole, cerca, ce la mette tutta, per realizzare i propri desideri. A chi lotta tutti i giorni per un ideale, per qualcosa o semplicemente chi "tira avanti" cercando di vivere al meglio. A tutte le bambine, che a differenza di Sadako Sasaki, saranno più fortunate e riusciranno a completare le "mille pieghe", sconfiggere la malattia e vivere una vita migliore.
Ecco la storia dell'origami a forma di Gru... ed ecco le mie semplici collane. Perché spesso il segreto sta proprio nella semplicità, nell'essenziale.
La simbologia della figura
della gru, appartiene a uno dei più noti libri sull'origami, Piegatura delle mille gru di Sembazuru Orikata. La
pratica fa riferimento al particolare valore della gru come simbolo di immortalità e alla leggenda
secondo la quale chiunque pieghi mille gru vedrà i desideri del proprio cuore esauditi. L'aneddoto più noto legato a
questa tradizione è quello di Sadako Sasaki,
una bambina esposta alle radiazioni della bomba
atomica di Hiroshima e sul proprio letto
di morte a causa della leucemia. La bambina iniziò
allora a piegare le mille gru, ma morì prima di riuscire a portare a compimento
la propria opera: le venne eretta una statua nel Parco della Pace di Hiroshima,
una ragazza in piedi con le mani aperte ed una gru che spicca il volo dalla
punta delle sue dita, ogni anno questo monumento è adornato con migliaia di
corone di mille gru.
La storia di Sadako è
diventata soggetto di molti libri e film ed ha portato la gru da simbolo di
immortalità a simbolo di pace. In una versione della storia, Sadako scrive un haiku che tradotto in
italiano suona così:
Scriverò pace sulle tue ali
intorno al mondo volerai
perché i bambini non muoiano più così